﻿{"id":16274,"date":"2016-05-25T12:14:23","date_gmt":"2016-05-25T10:14:23","guid":{"rendered":"https:\/\/diyandgarden.com\/?p=16274"},"modified":"2024-01-12T18:06:31","modified_gmt":"2024-01-12T17:06:31","slug":"anche-la-rivendita-edile-passa-per-lonline","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/anche-la-rivendita-edile-passa-per-lonline\/","title":{"rendered":"Anche la rivendita edile passa per l&#8217;online"},"content":{"rendered":"\n<p>Il mondo italiano delle costruzioni si \u00e8 riunito a Firenze il 13 maggio per <strong>il convegno nazionale Sercomated<\/strong>, la societ\u00e0 di servizi\u00a0creata dalla Federcomated (Federazione Nazionale Commercianti Cementi Laterizi e Materiali da Costruzioni Edili), rivolta a distributori di materiali edili, con l&#8217;obiettivo di contribuire a migliorare la <a href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/tendenze\/euroflora-2021-spettacolo-cultura-e-business\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">cultura<\/a> imprenditoriale del settore, studiare e realizzare forme di riduzione dei costi di interfaccia tra le figure presenti nella filiera distributiva.<\/p>\n\n\n\n<p>Il convegno, alla sua seconda edizione, \u00e8 stato moderato dal <strong>vice direttore di Radio24 Sebastiano Barisoni<\/strong>, \u00a0e ha visto, tra gli altri la partecipazione di <strong>Luigi Artegiani<\/strong>,\u00a0amministratore unico di <strong>Thormax<\/strong>, Gruppo <a title=\"Notizie su ferramenta\" class=\"aalmanual\" target=\"_blank\"   href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/tag\/ferramenta\/\">Ferramenta<\/a> Associate (G.F.A.)<strong>\u00a0<\/strong>che ha portato il suo contributo nella specifica sezione dedicata al <a href=\"https:\/\/www.bricoliamo.com\/mercato\/mercato-notizie\/coronavirus-tornano-in-commercio-piante-e-fiori\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\" title=\"\">commercio<\/a> online (<strong>vedi il video dell&#8217;intervento<\/strong>).<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;introduzione iniziale di Barisoni non ha lasciato spazio al dubbio: \u00e8 <strong>Requiem del commercio in senso stretto<\/strong>. Compreso quello di materiali edili, perch\u00e9 &#8220;Limitarsi a vendere materiale edile equivale a morire, e chiudersi a riccio, per non affrontare i cambiamenti, non serve ad altro che ad allungare l\u2019ora della propria morte. <strong>Il mondo del commercio italiano ha un grave problema: non offre servizi pensati per le reali esigenze dei clienti<\/strong>, altrimenti, ad esempio, il barbiere sarebbe aperto la domenica&#8221;. Se \u00e8 vero che nel processo di selezione non vince il pi\u00f9 forte ma quello che pi\u00f9 e meglio si adatta ai cambiamenti, la chiave di volta \u00e8 sicuramente il valore aggiunto, che nel commercio pu\u00f2 essere rappresentato da orari flessibili, offerte selezionate, servizi particolari, qualit\u00e0. Il web, che disintegra il senso del luogo, \u00e8 un servizio e quindi il sito di un\u2019azienda e l\u2019<a title=\"L&#39;ecommerce del DIY and Garden\" class=\"aalmanual\" target=\"_blank\"   href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/tag\/ecommerce\/\">ecommerce<\/a> rappresentano un valore aggiunto, anche se il digitale \u00e8 una componente talmente onnipresente nella vita quotidiana di ognuno di noi che risulta imprescindibile per chiunque. Non comprendere questo significa non vivere il proprio tempo\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p>Del resto, il titolo del convengo \u00e8 molto chiaro <strong>&#8220;Per chi suona la campana? Il futuro dell&#8217;edilizia \u00e8 l&#8217;osmosi tra off-line e on.line, nel segno del valore aggiunto&#8221;<\/strong>, dove, come is pu\u00f2 intuire, reale e virtuale non sono due realt\u00e0 distinte ma, in simbiosi, e al mondo della <a title=\"Dalla ferramenta alla grande catena del DIY e giardinaggio\" class=\"aalmanual\" target=\"_blank\"   href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/distribuzione\/\">distribuzione<\/a> edile serve un patto di filiera per integrare online e offline e creare valore aggiunto.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;appuntamento \u00e8 stato <strong>suddiviso in &#8220;Salotti&#8221; (5)<\/strong> che hanno scandito la giornata con differenti argomenti e ospiti.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>1.Salotto L\u2019Italia che cambia: la nuova demografia VS gli stili dell\u2019abitare<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>In questo salotto si \u00e8 voluto indagare come le nuove abitudini, che spostano il focus dal possesso alla condivisione, possano impattare e modificare gli stili dell\u2019abitare. Come sar\u00e0 infatti il mondo dell\u2019abitare, le case, i palazzi, le citt\u00e0 e le periferie alla luce delle abitudini e degli stili che ormai le nuove generazioni stanno facendo proprie? Non vi potranno pi\u00f9 essere costruzioni a uso abitativo senza aver prima riflettuto sulle relazioni che instaureranno le persone che vi andranno a vivere, non vi potranno essere delle trasformazioni urbane o delle operazioni di ricucitura delle periferie urbane senza aver coinvolto i cittadini in un progetto di (co)progettazione o progettazione partecipata davvero capace di tenere presente le esigenze delle persone. In un contesto cos\u00ec mutevole, come dovranno o potranno evolversi le professioni che ruotano attorno al mondo dell\u2019abitare e dell\u2019architettura?<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Marco Marcatili, analista economico di Nomisma<\/strong>, ha affrontato il discorso dal punto di vista dei trend demografici legati ai modi di abitare: &#8220;Fino a qualche anno fa abbiamo vissuto una fase in cui era l\u2019offerta a guidare il mercato abitativo e la domanda si \u00e8 letteralmente \u201cbevuta\u201d di tutto. Oggi invece \u00e8 l\u2019esatto contrario, con un problema: l\u2019offerta non sa riconoscere cosa vuole la domanda. Oggi la casa, secondo le nostre indagini, ha un valore aggiunto legato molto alla socialit\u00e0, quando una famiglia oggi compra una casa conta pi\u00f9 dove e come sia collegata in termini di qualit\u00e0 dell\u2019ambiente, di vicinato, di servizi e cos\u00ec via&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Secondo Marcatili ci sono attualmente <strong>tre rivoluzioni sociali e culturali<\/strong> con cui fare i conti: \u00abLa prima \u00e8 che il sogno della casa come contenitore non esiste pi\u00f9, perch\u00e9 oggi lo spazio dove si vive \u00e8 importante per come se ne pu\u00f2 fruire e per la sua relazione con la citt\u00e0. La seconda rivoluzione riguarda il fatto che oggi la casa non \u00e8 pi\u00f9 un luogo dove appartarsi, ma \u00e8 diventata un luogo di socialit\u00e0, dove generare processi di relazione. Il terzo cambiamento dell\u2019abitare, infine, riguarda l\u2019intergenerazionalit\u00e0 e l\u2019interculturalit\u00e0. In sostanza, il concetto di abitare sta sfuggendo all\u2019idea di tana, e l\u2019economia oggi parla di relazioni e di condivisione\u00bb. Un suggerimento ai distributori di materiali edili? \u00abAbbandonare la logica mercantile e intraprendere la strada di connettori, di antenne sociali capaci di raccogliere le varie esigenze e metterle in relazione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Simone Comi, workshop manager del portale immobiliare Idealista<\/strong>, approfondisce i concetti anticipati da Nomisma parlando di \u201ccondominio social\u201d. L\u2019analisi Abitare 2016 condotta dall\u2019Ufficio Studi di Idealista ha infatti evidenziato un elemento nuovo proprio nella condivisione degli spazi condominiali. &#8220;\u00c8 un desiderio di socialit\u00e0 dettato dalla necessit\u00e0 pi\u00f9 che dalla scelta, e si iscrive nel fenomeno della sharing economy, che ha preso impulso proprio negli anni della grande crisi come risposta alle difficolt\u00e0 a sostenere il costo della vita da un lato e a gestire il surplus di beni dall\u2019altro&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Di condominio \u201csocial\u201d ne sa qualcosa <strong>Marco Bolis, responsabile sviluppo Newcoh<\/strong>, societ\u00e0 che fa parte di un network formato anche da Cohousing partnership e COhousing.it. \u00abLa sharing economy sta radicalmente trasformando l\u2019idea dell\u2019organizzazione tra le persone. La collaborazione diventa un modus vivendi, una naturale attitudine a partecipare ai processi di miglioramento del tessuto urbano e del sistema sociale. L\u2019abitare collaborativo \u2013 cio\u00e8 il cohousing \u2013 pone al centro i futuri abitanti di un luogo, in quanto detentori della chiave di volta (e di svolta) dei processi di riqualificazione sia urbanistica sia sociale&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Mario Cipriano, architetto co-founder Officinemultiplo<\/strong>, societ\u00e0 di servizi di architettura, design e <a title=\"Marketing, comunicazione, pubblicit\u00e0, stampa internazionale del DIY e GARDEN\" class=\"aalmanual\" target=\"_blank\"   href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/comunicazione\/\">comunicazione<\/a> di Torino vincitrice del Concorso Ex aree Mirafiori \u2013 Torino, ha parlato parla dell\u2019importanza per gli architetti di saper realmente ascoltare le esigenze dei propri clienti e saperle addirittura prevenire, offrendo servizi chiavi in mano, i pi\u00f9 apprezzati.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>2. Salotto Distribuzione digitale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019online \u00e8 un\u2019opportunit\u00e0 straordinaria per cercare, attraverso un patto di filiera, di non ripetere i problemi e le cattive abitudini che il mondo dell\u2019edilizia ha ampiamente sperimentato nell\u2019offline. &nbsp;Nella distribuzione digitale le dimensioni contano e quindi a maggior ragione su questo canale non si pu\u00f2 pensare che piccolo sia bello perch\u00e9 senza risorse si \u00e8 certi di non essere significativi per nessuno.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Massimo Buccilli, amministratore delegato VELUX Italia<\/strong>, ha puntato i riflettori sulla necessit\u00e0 non solo di un patto tra distribuzione e produttori, perch\u00e9 in realt\u00e0 &#8220;le aspettative si ridurrebbero a una pappa pronta da parte del produttore per il distributore, ma soprattutto a un patto tra consumatore e distributore garantito dal produttore. La parola chiave di questo patto deve essere trasparenza di prezzo, di servizio, di scelta per riconquistare un pubblico attirato dal Fai da Te dove queste caratteristiche di ingaggio esistono da tempo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Michele Simone, seller strategy manager eBay Italia<\/strong>, ha spiegato come il market place possa&nbsp;aiutare il commercio tradizionale: &#8220;eBay \u00e8 un\u2019abilitatore e facilitatore del commercio in cui trovano spazio tutti gli attori. Abbiamo 5 milioni di clienti attivi, aprire un negozio virtuale sulla nostra piattaforma \u00e8 indubbiamente una grandissima opportunit\u00e0&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Stefano Saladino, consigliere Asseprim e Digital Strategist Omniaweb Italia<\/strong>, \u00e8 un imprenditore nel mondo digitale: &#8220;Grazie al digitale il produttore dialoga direttamente con il cliente finale, e spesso il consumatore grazie al digitale \u00e8 pi\u00f9 informato di chi vende sui prodotti che sta cercando. Ma chi ha un punto vendita fisico ha un\u2019opportunit\u00e0 enorme: la relazione con il cliente \u00e8 il tesoro a cui basta aggiungere il servizio digitale, senza dimenticare che oggi la Rete stabilisce degli standard che diventano comuni e che non possono essere ignorati dal canale reale. Un esempio? La consegna in 24 ore, uno standard per l\u2019online, e che deve diventarlo anche per i commercianti tradizionali\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Luigi Artegiani, amministratore unico G.F.A. Gruppo Ferramenta Associate (Thormax)<\/strong>, testimonia l\u2019esperienza del commercio online: &#8220;In ogni tipo di settore operiamo con diversi tipi di e-commerce e quello che sappiamo bene \u00e8 che il cliente, anche nel nostro settore, cerca un\u2019esperienza di acquisto. Se c\u2019\u00e8 qualcosa che penso di poter consigliare al settore della distribuzione \u00e8 di uscire dalla logica della semplice vendita di prodotti e pensare piuttosto di mettersi al servizio dei bisogni del cliente. Il web \u00e8 la punta dell\u2019iceberg, quello che \u00e8 importante \u00e8 l\u2019azienda, la disponibilit\u00e0 di relazione, la possibilit\u00e0 di essere raggiunti in ogni momento. Thormax \u00e8 aperta 24 ore su 24. E ricordiamoci che il digitale \u00e8 anche comunicazione. Lo sforzo \u00e8 essere presente su tutti i canali di comunicazione, ovunque posso trovare un cliente io l\u00ec ci sono&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Ha concluso la sezione&nbsp;<strong>Ferdinando Napoli, co-founder di Edilportale.com<\/strong>, che ha raccontato come da sito di informazione la realt\u00e0 si sia evoluta fino ad approdare alla vendita online: &#8220;Nell\u2019ultimo anno Edilportale ha avviato la propria piattaforma di e-commerce attraverso la quale vende i prodotti di alcuni dei propri inserzionisti, che possono ora aggiungere alle tradizionali possibilit\u00e0 di lead generation anche la vendita online, utilizzando Edilportale come proprio rivenditore o come piattaforma per la vendita diretta. La nuova esperienza che Edilportale ha dovuto affrontare negli ultimi mesi ha messo in luce una serie di problematiche e opportunit\u00e0 che ruotano tutte attorno alla gestione e all\u2019informatizzazione dei dati dei prodotti e che solo una sinergia-patto tra produttore e distributore\/rivenditore digitale pu\u00f2 risolvere&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>3.&nbsp;Salotto I cambiamenti delle dinamiche distributive<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Il punto centrale di questo salotto \u00e8 che oggi nell\u2019offline si deve passare dalla vendita di prodotto alla vendita del servizio. Questo passaggio \u00e8 in grado di spostare il focus dal prodotto e dal suo elemento pi\u00f9 eclatante ovvero il prezzo, a un risultato finale che si dovr\u00e0 conseguire al termine di una tempistica condivisa e grazie a un budget stabilito.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Edoardo Sabbadin, professore associato Dipartimento di Economia dell\u2019Universit\u00e0 degli Studi di Parma<\/strong>, ha introdotto e moderato i lavori del pomeriggio. &#8220;L\u2019ecommerce in Europa ha raggiunto i 477 miliardi di dollari nel 2015. Le vendite online europee con il 7,3% sulle vendite al dettaglio superano, seppur di poco, il 7% statunitense ma nel sud Europa a stento si arriva al 2%. I tre Paesi leader sono Regno Unito, Germania e Francia che detengono circa due terzi del fatturato totale, mentre l\u2019Italia si piazza al settimo posto&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Per <strong>Luca Berardo, presidente Sercomated<\/strong>, il mondo della distribuzione \u00e8 un luogo dove vengono aggregate tutte le necessit\u00e0 che riguardano la casa e tutte le professionalit\u00e0 in grado di rispondere a queste esigenze, per questo in seno a Sercomated \u00e8 nato il progetto WikiHome. Quanto al digital, Berardo \u00e8 certo: \u00abNell\u2019online bisogna avere un approccio comune e non individuale. O si affronta in maniera corale o non si pu\u00f2 sfruttare questa occasione\u00bb.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Francesco Freri, responsabile sviluppo e direttore generale 4Bild<\/strong>, approfondisce la filosofia di WikiHome a cui la sua azienda aderisce: &#8220;Quattrocento corner in tutta Italia per la ristrutturazione di qualit\u00e0 finanziata e garantita sono i pilastri su cui poggia il progetto WikiHome, una rivoluzione nel settore dell\u2019edilizia che punta a dare un servizio di riqualificazione delle abitazioni chiavi in mano, con l\u2019obiettivo di facilitare la vita all\u2019utente finale, attraverso l\u2019ottimizzazione dal punto di vista tecnologico, organizzativo e soprattutto finanziario delle relazioni dei vari attori che concorrono alla valorizzazione degli edifici. Il rivenditore con WikiHome non vender\u00e0 pi\u00f9 il mattone ma, ad esempio, la ristrutturazione. Questo visto non come concorrenza ai professionisti progettisti, ma nell\u2019ottica della rete&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alessandro Colciago, managing director Harley&amp;Dikkinson Finance<\/strong>&nbsp;ha patorla di finanza \u201calternativa\u201d, quella cio\u00e8 che tiene conto della filiera dell\u2019edilizia e viene messa a supporto di tutto il sistema dei progettisti, delle imprese-rivendite edili, del cliente finale attraverso la proposta di un approccio nuovo di investimento e di economia collaborativa concreta da un lato, e di gestione delle relazioni dall\u2019altro.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>4. Salotto Canale digitale contro reale<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>Reale e digitale sono due canali assolutamente non in contrapposizione. L\u2019uno pu\u00f2 e deve rinforzare l\u2019altro nel senso che l\u2019utente, dopo aver fatto l\u2019esperienza online, dovr\u00e0 poter fare un\u2019esperienza altrettanto realizzante, anche se su altre basi, nell\u2019offline.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gianni Guidoccio, coordinatore BigMat Italia<\/strong>, non ha dubbi: &#8220;Canale digitale e canale reale devono essere sempre pi\u00f9 convergenti. Infatti il canale digitale diventa fondamentale per creare traffico nei punti vendita che resta comunque il punto di incontro di tutta la filiera&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Di parere diametralmente opposto \u00e8 <strong>Stefano Colombino, presidente di DEUS<\/strong>, che provocando ha affermato: &#8220;Per il 70% dei miei clienti, il fatto che io abbia il sito web o no non \u00e8 molto importante. Andare su internet non \u00e8 cos\u00ec semplice, bisogna essere capaci e strutturati: come Deus stiamo cercando di creare un sito ecommerce, ma \u00e8 un anno che ci lavoriamo e non \u00e8 ancora finito. Se penso al panorama dell\u2019edilizia italiana, la mia idea \u00e8 che non siamo ancora pronti per il commercio online, ma bisogna farsi trovare preparati. Oggi e domani, comunque, sar\u00e0 forse ancora pi\u00f9 importante dare veri servizi al cliente, a partire dalla cortesia&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p>Per <strong>Claudio Troni, direttore marketing Gruppo MADE<\/strong>, reale e digitale sono una necessit\u00e0: \u00abAverli entrambi \u00e8 fondamentale. Abbiamo l\u2019opportunit\u00e0 di sfruttare i canali virtuali per indirizzare i potenziali clienti verso i punti vendita. MADE in concreto ha realizzato una vera e propria rete per \u201cpescare\u201d i soggetti in cerca di soluzioni, in cerca di risposte a domande su vari temi della ristrutturazione. Un portale www.ristrutturaconmade.it immette quotidianamente contenuti che mirano a creare un\u2019interazione con il soggetto interessato. Abbiamo coordinato il portale con un vero e proprio network di siti dei punti vendita MADE il cui fine non \u00e8 vendere on line ma, recependo le domande, mostrarsi per quello che si \u00e8, ovvero specialisti della ristrutturazione e invitare il privato a venirci a trovare nei nostri punti vendita dove valori, competenza, esperienza, servizio, diventano pi\u00f9 percepibili&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Andrea Biagioni, fondatore di Casabassoconsumo.eu<\/strong>, porta una testimonianza dell\u2019esperienza di ecommerce aziendale dalla quale \u00e8 maturata la consapevolezza che &#8220;la sfida sar\u00e0 quella di trovare modelli aggregativi che integrano il commercio elettronico come strumento online e offline&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Gabriele Nicoli, amministratore delegato D\u00f6rken Italia e vice presidente Sercomated:<\/strong>&nbsp;&#8220;Se il mantra di oggi \u00e8 la multicanalit\u00e0 per noi produttori si tratta di sfruttare tutti i canali distributivi possibili. Dobbiamo vedere nell\u2019ecommerce un facilitatore e un moltiplicatore di business, che vada anche in una direzione di distribuzione selettiva. Abbiamo nominato questo evento \u201cDigitale VS Reale\u201d perch\u00e9 riteniamo che la fisicit\u00e0 dell\u2019edilizia sia sempre dominante, la <a title=\"Notizie, interviste, personaggi, acquisizioni del DIY e fai da te  e giardinaggio\" class=\"aalmanual\" target=\"_blank\"   href=\"https:\/\/diyandgarden.com\/produzione\/\">produzione<\/a> a fianco della distribuzione debba trovare una linea per condividere un possibile sistema di ecommerce sostenibile. Forse non si arriver\u00e0 a uno Zalando dell\u2019edilizia ma magari si riuscir\u00e0 a trovare un modello integrato e interessante per tutti per il commercio dei materiali edili online&#8221;. &nbsp;L\u2019ecommerce cannibalizzer\u00e0 il mondo della distribuzione fisica? &#8220;No, anzi la rivendita deve diventare il BIM fisico, il punto vendita deve diventare una piazza dove si incontra domanda e offerta rafforzata dal digitale. Il nostro compito \u00e8 quello di studiare un modello condiviso che valorizzi tutto questo&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>5.&nbsp;Salotto Il BIM* e le best practice dei produttori<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>L\u2019obiettivo di questo salotto \u00e8 stato anzitutto quello di far capire cosa sia il BIM e quanto avanti siano gi\u00e0 alcuni progetti in materia. Non si tratta di una novit\u00e0 legata a una moda passeggera, ma di un vero e proprio cambio di paradigma che oggi sembra confinato nelle grandi opere e ancora solo in qualche Paese che non sia l\u2019Italia, ma questa \u00e8 una visione miope perch\u00e9 il BIM pu\u00f2 davvero diventare lo standard delle costruzioni e quindi tutti, volenti o nolenti, dovranno parlare questa lingua. I distributori di materiali edili hanno quindi la grande opportunit\u00e0 di essere percepiti come un BIM fisico dove vedo e tocco con mano le soluzioni e i materiali proposti. Anche in questo caso, per non perdere o vanificare l\u2019occasione, sar\u00e0 importante che tutte le parti coinvolte lavorino in modo sinergico, quindi industria, distribuzione, progettazione e realizzazione insieme per sfruttare e cavalcare l\u2019enorme potenziale che il BIM si porter\u00e0 appresso.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Alberto Pavan ha presentato il progetto INNOVance<\/strong> di cui \u00e8 responsabile scientifico. Il progetto INNOvance punta a creare la prima banca dati nazionale contenente tutte le informazioni tecniche, scientifiche ed economiche utili alla filiera delle costruzioni. Il sistema favorir\u00e0 l\u2019integrazione di tutti i soggetti del processo costruttivo per eliminare le incomprensioni che generano inefficienze. Il progetto INNOVance coinvolge 16 partner e si propone di creare:un codice univoco per prodotti, servizi, attivit\u00e0 e risorse impiegate;&nbsp;una scheda tecnica standardizzata che metta in relazione gli attori del processo edilizio;&nbsp;un portale WEB che permetta agli utenti di usufruire delle informazioni codificate in ogni fase della produzione edilizia.<\/p>\n\n\n\n<p>All\u2019interno del processo del BIM, afferma Pavan, si va a inserire perfettamente la figura del distributore di materiale edile purch\u00e9 in grado di dare tutti quei servizi a valore aggiunto quali logistica, assistenza, formazione, messa in opera e post vendita. &#8220;Il digitale \u2013 spiega Pavan \u2013 \u00e8 gi\u00e0 una realt\u00e0, \u00e8 gi\u00e0 tutto interno a noi, \u00e8 un mondo fatto anche di servizi, basti pensare ad Airbnb che non \u00e8 proprietaria di nemmeno uno degli appartamenti che si trovano in affitto sul portale. Il BIM \u00e8 una libreria che cataloga prodotti con tutte le informazioni possibili esistenti (addirittura da 3 a 400 campi da compilare per ogni articolo) dalla messa in opera al tipo di manovalanza pi\u00f9 idonea alla sua posa, fino alla manutenzione\u00bb. Il BIM sar\u00e0 quindi il futuro, se non gi\u00e0 il presente dell\u2019edilizia e lo testimonia anche l\u2019interesse dei grandi produttori, come Saint-Gobain che sta dedicando tempo, risorse e investimenti alla creazione di una libreria BIM di tutti i suoi prodotti, come raccontato da <strong>Francesca Bertoli, advocacy specialist di Saint-Gobain.<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p>*<b>Building Information Modelling<\/b> o il suo acronimo <b>BIM<\/b>, si traduce in Modello d&#8217;Informazioni di un Edificio. In realt\u00e0 il BIM si applica non solo agli edifici ma alle costruzioni in genere, comprese le infrastrutture; quindi la sua definizione va intesa per l&#8217;origine, ma non per la sua reale attuazione. (fonte: Wikipedia).<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image\"><img decoding=\"async\" width=\"800\" height=\"600\" data-attachment-id=\"16281\" data-permalink=\"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/anche-la-rivendita-edile-passa-per-lonline\/attachment\/sercomated-convegno-firenzea\/\" data-orig-file=\"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea.jpg\" data-orig-size=\"800,600\" data-comments-opened=\"1\" data-image-meta=\"{&quot;aperture&quot;:&quot;2.2&quot;,&quot;credit&quot;:&quot;&quot;,&quot;camera&quot;:&quot;iPhone 6 Plus&quot;,&quot;caption&quot;:&quot;&quot;,&quot;created_timestamp&quot;:&quot;1463143652&quot;,&quot;copyright&quot;:&quot;&quot;,&quot;focal_length&quot;:&quot;4.15&quot;,&quot;iso&quot;:&quot;100&quot;,&quot;shutter_speed&quot;:&quot;0.058823529411765&quot;,&quot;title&quot;:&quot;&quot;,&quot;orientation&quot;:&quot;1&quot;}\" data-image-title=\"Sercomated-convegno-Firenzea\" data-image-description=\"\" data-image-caption=\"\" data-medium-file=\"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea-800x600.jpg\" data-large-file=\"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea-240x180.jpg\" loading=\"lazy\" sizes=\"auto, (max-width: 800px) 100vw, 800px\" src=\"https:\/\/diyandgarden.com\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea.jpg\" alt=\"Sercomated-convegno-Firenzea\" class=\"wp-image-16281\" srcset=\"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea.jpg 800w, https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea-600x450.jpg 600w, https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/Sercomated-convegno-Firenzea-240x180.jpg 240w\" \/><\/figure>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pubblichiamo una sintesi del convegno Sercomated tenutosi a Firenze lo scorso 13 maggio. Ci sembra interessante proporvelo per i temi trattati e per la vicinanza di tematiche. Anche la rivendita edile deve vedersela con le grandi trasformazioni in atto. A testimonianza delle affinit\u00e0 elettive, la presenza, tra i relatori, di Luigi Artegiani di Thormax (Gruppo Bricofer).<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":16279,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"event_place_name":"","_jetpack_memberships_contains_paid_content":false,"footnotes":""},"categories":[386],"tags":[79,349,80],"posizione":[],"class_list":["post-16274","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-tendenze","tag-bricofer","tag-e-commerce","tag-negozi"],"aioseo_notices":[],"jetpack_featured_media_url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2016\/05\/sercomateda.jpg","jetpack_sharing_enabled":true,"jetpack-related-posts":[{"id":33217,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/citta-2030-ledilizia-si-ritrova-a-milano\/","url_meta":{"origin":16274,"position":0},"title":"Citt\u00e0 2030. L&#8217;edilizia si ritrova a Milano","author":"Redazione","date":"24 Maggio 2019","format":false,"excerpt":"Appuntamento a Milano il 30 maggio con il Convegno Nazionale Sercomated per scoprire il nuovo capitolo dell\u2019edilizia made in Italy, quali sono le esigenze della progettazione, del mercato immobiliare e quali i passi da fare subito, e in sinergia, con il comparto della distribuzione di materiali edili.","rel":"","context":"In &quot;Tendenze&quot;","block_context":{"text":"Tendenze","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sercomated-2019-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sercomated-2019-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sercomated-2019-A.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2019\/05\/sercomated-2019-A.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":22968,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/il-recupero-e-riciclo-dei-materiali-edili-il-progetto-delle-isole-ecologiche\/","url_meta":{"origin":16274,"position":1},"title":"Il recupero e riciclo dei materiali edili. Il progetto delle isole ecologiche","author":"Giulia Arrigoni","date":"11 Ottobre 2017","format":false,"excerpt":"Un convengo per stimolare la filiera dell'edilizia e le istituzioni, verso progetti che prevedono la realizzazione di isole ecologiche per la temporanea raccolta di calcinacci e macerie. Con le rivendite edili in prima linea.","rel":"","context":"In &quot;Tendenze&quot;","block_context":{"text":"Tendenze","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/convegno-gruppo-rea-apertura.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/convegno-gruppo-rea-apertura.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/convegno-gruppo-rea-apertura.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2017\/10\/convegno-gruppo-rea-apertura.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":37899,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/distribuzione\/rivendite-edili-un-manifesto-per-il-governo\/","url_meta":{"origin":16274,"position":2},"title":"Rivendite edili, un manifesto per il Governo","author":"Giulia Arrigoni","date":"26 Marzo 2020","format":false,"excerpt":"Anche le associazioni e i diversi attori della distribuzione edile hanno proposto al Governo un proprio documento che riassume in 4 punti le richieste del settore.","rel":"","context":"In &quot;Distribuzione&quot;","block_context":{"text":"Distribuzione","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/distribuzione\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/manifesto-edilizia-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/manifesto-edilizia-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/manifesto-edilizia-A.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2020\/03\/manifesto-edilizia-A.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":42093,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/formazione-green-e-tecnologica-per-17-mila-imprese-edili\/","url_meta":{"origin":16274,"position":3},"title":"Formazione green e tecnologica per 17 mila imprese edili","author":"Redazione","date":"4 Gennaio 2021","format":false,"excerpt":"Nuovi materiali e nuove tecnologie impongono formazione e competenze per affrontare l'evoluzione dei materiali e delle tecniche di costruzione. Anche in vista del Recovery Plan governativo.","rel":"","context":"In &quot;Tendenze&quot;","block_context":{"text":"Tendenze","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Francesco-Franco_Presidente-FondItalia-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Francesco-Franco_Presidente-FondItalia-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Francesco-Franco_Presidente-FondItalia-A.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2021\/01\/Francesco-Franco_Presidente-FondItalia-A.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]},{"id":71796,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/ance-silvia-ricci-nuova-vicepresidente-e-alla-transizione-ecologica\/","url_meta":{"origin":16274,"position":4},"title":"ANCE, Silvia Ricci nuova vicepresidente e alla transizione ecologica","author":"Redazione","date":"14 Marzo 2024","format":false,"excerpt":"La nuova vicepresidente Ance, con delega alla transizione ecologica, \u00e8 stata nominata dal Consiglio di presidenza dell\u2019Associazione nazionale costruttori edili.","rel":"","context":"In &quot;Tendenze&quot;","block_context":{"text":"Tendenze","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/"},"img":{"alt_text":"Silvia Ricci, ANCE","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Vicepresidente-Silvia-Ricci.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Vicepresidente-Silvia-Ricci.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Vicepresidente-Silvia-Ricci.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Vicepresidente-Silvia-Ricci.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2024\/03\/Vicepresidente-Silvia-Ricci.webp?resize=1050%2C600&ssl=1 3x"},"classes":[]},{"id":61320,"url":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/sercomated-digitalizzazione-e-economia-circolare\/","url_meta":{"origin":16274,"position":5},"title":"Sercomated, digitalizzazione e economia circolare","author":"Redazione","date":"31 Maggio 2023","format":false,"excerpt":"Questi gli argomenti principali del 9\u00b0 convegno Sercomated che si concretizzano con alcuni progetti per affrontare l\u2019era post bonus e far evolvere la rivendita.","rel":"","context":"In &quot;Tendenze&quot;","block_context":{"text":"Tendenze","link":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/tendenze\/"},"img":{"alt_text":"","src":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sercomated-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1","width":350,"height":200,"srcset":"https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sercomated-A.webp?resize=350%2C200&ssl=1 1x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sercomated-A.webp?resize=525%2C300&ssl=1 1.5x, https:\/\/i0.wp.com\/ten.giudansky.net\/new\/wp-content\/uploads\/2023\/05\/Sercomated-A.webp?resize=700%2C400&ssl=1 2x"},"classes":[]}],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16274","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=16274"}],"version-history":[{"count":12,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16274\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":69808,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/16274\/revisions\/69808"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media\/16279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=16274"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=16274"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=16274"},{"taxonomy":"posizione","embeddable":true,"href":"https:\/\/ten.giudansky.net\/new\/wp-json\/wp\/v2\/posizione?post=16274"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}